Update Espresso 07 giugno 2019

Update Espresso: giugno 2019

Il nostro Chief Economist Alessandro Terzulli analizza le previsioni dell'export per i prossimi quattro anni.

 

 

Le previsioni sull'export italiano di beni del nuovo Rapporto Export di SACE SIMEST, intitolato quest’anno Export Karma, vedono un 2019 sostanzialmente in linea con il 2018, con un tasso di crescita del 3,4%, in valore, che salirà al 4,3% in media nel triennio successivo arrivando a toccare quota 543 miliardi di euro di beni venduti nel 2022. La crescita delle esportazioni di servizi, invece, sarà più accentuata nel quadriennio.

A livello settoriale, nel 2019 si assisterà a una convergenza del ritmo di crescita dei vari raggruppamenti. L’export dei beni di investimento, di quelli intermedi, di consumo e dell’agroalimentare oscilleranno in una forchetta compresa tra il 3,1% e il 3,8%, con l’ultimo di questi comparti in testa, nonostante le incertezze dettate dalla guerra commerciale Usa-Cina e le contro-sanzioni russe nel settore.

Tra le geografie più promettenti per l’export italiano nei prossimi quattro anni, i mercati asiatici e quelli dell’Africa Sub-sahariana saranno protagonisti, con tassi rispettivamente del 4,9% e 6% nel 2019 e del 5,8% e 5%, in media, nel 2020-2022.

Restate sintonizzati per i prossimi aggiornamenti del nostro Ufficio Studi.

box big jump desktop box big jump mobile
Desideri ulteriori informazioni?
Compila il modulo e ti risponderemo al più presto.
Compila il modulo
Varie 19 giugno 2019
Ad aprile l’export italiano è avanzato a ritmi significativi rispetto allo stesso mese del 2018 (+5,8%). Tale risultato porta la crescita del primo quadrimestre al 2,9%.
Update Espresso 07 giugno 2019
Il nostro Chief Economist Alessandro Terzulli analizza le previsioni dell'export per i prossimi quattro anni.
Sasso nello stagno 06 giugno 2019
Lo scorso 30 maggio il presidente Trump ha usato il consueto canale Twitter per annunciare che il prossimo 10 giugno saranno imposti dazi progressivi sul valore di tutti i prodotti importati dal Messico. Questa decisione, se confermata, potrebbe indirettamente ripercuotersi sull'export italiano nel Paese.