Studi

SACE SIMEST analizza i trend dell’economia globale, con particolare attenzione all'evoluzione del rischio paese, all'andamento dei settori industriali e ai trend dell’export italiano, monitorando 198 Paesi nel mondo.

Pubblicazioni

Filtra per
Da
A
Sasso nello stagno 22 ottobre 2020
Il prossimo 25 ottobre i cittadini cileni saranno chiamati alle urne per un Plebiscito nazionale, il primo dal 1989; un appuntamento molto sentito e una delle principali concessioni ottenute dai manifestanti antigovernativi, che dall’ottobre 2019 hanno attuato le maggiori proteste dal ritorno del Paese alla democrazia nel marzo del 1990. Due i quesiti proposti: la volontà di mantenere inalterata l’attuale Costituzione, redatta durante la dittatura Pinochet nel 1980 e quale composizione debba avere l’organo deputato alle modifiche costituzionali.
Approfondisci
Varie 19 ottobre 2020
L'export italiano di beni mostra una contrazione del 13,3% nei primi otto mesi dell'anno, rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Approfondisci
Sasso nello stagno 15 ottobre 2020
Il cessate il fuoco, negoziato non a caso a Mosca, tra Armenia e Azerbaigian ha attenuato le ostilità, ma non sembra aver placato gli animi. Dopo 30 anni di silenzio il conflitto tra i due paesi si è riacceso in estate con un’escalation a fine settembre, poche settimane prima dell’entrata in funzione del gasdotto che collega il Caspio all’Italia.
Approfondisci
Focus On 14 ottobre 2020
Il 1° gennaio 2021 il Regno Unito sarà definitivamente fuori dalla Ue; in mancanza di un accordo economico e politico in extremis sarà no-deal. In caso di hard Brexit nel 2021 i prodotti italiani subirebbero una contrazione del 12,1% a causa delle barriere tariffarie introdotte. Tra i prodotti esportati i più colpiti sarebbero i beni di investimento. L’impatto di un “addio al buio” andrebbe però oltre il commercio di beni; si verificherebbero effetti anche sul commercio internazionale legato alle Catene Globali del Valore, in cui Regno Unito e Italia sono altamente integrate.
Approfondisci
Sasso nello stagno 09 ottobre 2020
È appena trascorsa la terza “estate calda” consecutiva per la Turchia. Gli ultimi anni sono stati infatti caratterizzati da cicli di volatilità di mercato significativa che hanno portato, nel biennio 2018-19, a forti pressioni al ribasso sulla valuta locale e a impatti negativi sulla fiducia degli operatori esteri.
Approfondisci