Varie 05 giugno 2020

Che rischio tira? I trimestre 2020

SACE SIMEST aggiorna il Barometro con i dati relativi al primo trimestre 2020. Questo indicatore assegna un punteggio da 1 a 9, con 9 rischio massimo.
Secondo il Barometro, l’indicatore SACE SIMEST che monitora l’andamento dei settori italiani*, i rischi nella manifattura sono lievemente aumentati nel primo trimestre dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2019. Il miglioramento di alcuni comparti, tra cui alimentari e farmaceutica, è stato più che compensato dal peggioramento osservato in diversi settori, come quello della meccanica strumentale e delle pelli e calzature, che hanno risentito maggiormente delle misure di lockdown in vigore da marzo. Nel complesso i rischi nell’industria italiana sono anch’essi risultati in aumento, accentuati dalla debolezza del settore dell’estrattiva e dei prodotti raffinati penalizzati dal crollo del prezzo del petrolio.
 

 

 

2020_1_cruscotto

 

Focus on Up

 

AGRICOLTURA E ALIMENTARI

 

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Come va. Nel primo trimestre dell’anno, il settore presenta il profilo di rischio più basso e il miglioramento più intenso su base tendenziale, tra i 18 considerati dal nostro Barometro.

 

Variabili chiave. La riduzione del rischio è stata trainata prevalentemente dalla dinamica molto favorevole dei prezzi, congiuntamente alla crescita marcata del fatturato.

 

Prospettive. Per il settore, colpito marginalmente dalle misure di contenimento della pandemia Covid-19, il fatturato è atteso contrarsi nel 2020 in misura minore rispetto agli altri settori, per poi recuperare il prossimo anno (fonte Cerved).

 

CHIMICA, FARMACEUTICA, GOMMA E PLASTICA

 
2020_1_chimica

 

Come va. Il settore si posiziona tra i meno rischiosi, grazie al miglioramento osservato nei primi tre mesi dell’anno su base tendenziale, soprattutto nel comparto farmaceutico.

Variabili chiave. La contrazione di produzione e fatturato è stata, infatti, inferiore a quella registrata in molti altri settori, favorendone quindi un miglioramento in termini di profilo di rischio.

Prospettive. A differenza degli altri comparti, i nuovi ordinativi per la farmaceutica risultano in accelerazione a marzo (+19,5% su base annua), trainando complessivamente il settore nel 2020.

 

 

Focus on Down

 

MECCANICA STRUMENTALE

 
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Come va. Uno dei settori chiave dell’industria mostra un aumento del rischio tra i più intensi nel primo trimestre del 2020 rispetto a un anno prima.

Variabili chiave. Le potenziali ripercussioni economiche del Covid-19, ipotizzate nella precedente pubblicazione (v. Che Rischio Tira 2019-IV), si sono infatti materializzate a causa del lockdown esteso non solo alla Cina bensì a livello mondiale. L’interruzione della catene globali del valore si è riflesso, infatti, in un forte calo della produzione e del fatturato.

Prospettive. L’elevata incertezza, anche domestica, penalizza il settore, già provato lo scorso anno dalle tensioni commerciali. A marzo i nuovi ordinativi totali hanno infatti segnato -17,3% su base annua.

 

PRODOTTI IN METALLO

 

2020_1_metallo

Come va. Il settore registra un discreto aumento dell’indice di rischiosità rilevato dal Barometro nei primi tre mesi del 2020, su base tendenziale.

Variabili chiave. La marcata riduzione del fatturato, congiuntamente alla dinamica poco favorevole dei prezzi, ha pesato particolarmente sul punteggio dell’ultimo trimestre.

Prospettive. Le difficoltà del settore sono attese proseguire nei prossimi mesi, come desumibile dai nuovi ordinativi, sia dal mercato domestico che da quello estero, che hanno registrato una brusca frenata a marzo (-25,7% su base annua).

 

PELLI E CALZATURE

 

 

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Come va. Il sistema moda – ad alta vocazione all’export – è stato colpito significativamente dalla misure di lockdown adottate in numerosi mercati di destinazione del Made in Italy. Il settore delle pelli e calzature, in particolare, ha registrato il maggior aumento di rischiosità tra i settori. 

Variabili chiave. Il deterioramento del profilo di rischio è spiegato prevalentemente dal crollo di produzione e fatturato.
 
Prospettive. I nuovi ordinativi, già in calo dal mese di febbraio, sono diminuiti ulteriormente a marzo a ritmi rilevanti (-54,5% su base annua).

 

 

* Il Barometro assegna un punteggio da 1 a 9, con 9 rischio massimo.

 

 

Per i risultati di tutti e 18 i settori analizzati (+2 aggregati) e la nota metodologica, scarica il PDF.

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