Update Espresso

Update Espresso #86

Il nostro Chief Economist Alessandro Terzulli passa in rassegna gli avvenimenti economico-finanziari che stanno caratterizzando il panorama globale in queste settimane e che andranno monitorati anche nel corso della pausa estiva. Tra questi vi sono le decisioni di politica monetaria, in particolare della Fed. Mentre proprio un anno fa le scelte della Banca centrale americana avevano innescato le turbolenze nei Paesi emergenti più fragili – su tutti Argentina e Turchia –, oggi lo stesso istituto “rischia” di rivelarsi un loro alleato prezioso. La riunione del 31 luglio del FOMC ha infatti, come atteso, sancito il taglio dei tassi di interesse dal range 2,25%-2,50% al range 2,00%-2,25%. L’orientamento espansivo è atteso proseguire anche nei prossimi mesi. Ciò ridurrebbe il rischio di nuove turbolenze nei mercati emergenti. Nel frattempo, in Turchia, nonostante il taglio al tasso di policy avallato dal nuovo governatore della Banca centrale ben al di sopra delle aspettative dei mercati, questi ultimi si stanno rivelando “attendisti”. Non ci sono stati infatti ampi movimenti nei principali indicatori finanziari. A Buenos Aires si è conclusa positivamente la quarta revisione del Fmi, con l’Argentina che ha raggiunto tutti gli obiettivi dall’istituto. L’11 agosto si terranno le elezioni primarie e, sebbene l’esito sia scontato, i mercati finanziari guardano con attenzione al voto, capace di dare indicazioni sul possibile esito delle elezioni generali di ottobre. Dal lato delle politiche commerciali, nei prossimi giorni i rappresentanti di Cina e Stati Uniti si incontreranno a Shanghai. L’incontro sarà importante per capire quali sviluppi avrà la querelle tra i due colossi.