FAQ | Misure Coronavirus

In questa sezione puoi trovare domande e risposte sulle misure straordinarie messe in campo dal Polo SACE SIMEST per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

 

Accesso al credito

  1. In cosa consiste l’iniziativa CDP a favore delle imprese per l’emergenza Coronavirus?
    CDP ha messo a disposizione una liquidità alle banche a tassi calmierati, come misura per favorire l’accesso al credito da parte delle imprese nell’attuale fase di emergenza Coronavirus. Per poter richiedere il finanziamento è necessario recarsi presso una banca aderente all’iniziativa.
     
  2. Posso usufruire del finanziamento da voi proposto? A chi è rivolta l’iniziativa?
    Il plafond è destinato alle PMI (imprese con meno di 250 dipendenti), alle MID (imprese con un numero di dipendenti compresi fra 250 e 3.000 unità) di qualsiasi area geografica italiana.
     
  3. Come posso accedere al finanziamento?
    CDP ha messo a disposizione una liquidità alle banche a tassi calmierati, come misura per favorire l’accesso al credito da parte delle imprese nell’attuale fase di emergenza Coronavirus. Per poter richiedere il finanziamento è necessario recarsi presso una banca aderente all’iniziativa.
     
  4. Quali sono gli istituti finanziari aderenti?
    Clicchi sul seguente link per accedere alle banche convenzionate.
     
  5. Quali sono i tassi applicati al finanziamento?
    I termini e le condizioni dei Finanziamenti sono negoziati e determinati dagli istituti bancari aderenti all’iniziativa in autonomia previa valutazione del merito creditizio.
     
  6. E’ presente un limite di importo finanziabile?
    Non è previsto alcun limite di finanziamento; fatta eccezione per i finanziamenti assistiti da garanzia pubblica per le MID che non possono eccedere unitariamente l'importo di 25 milioni di Euro e dei finanziamenti dedicati a operazioni di internazionalizzazione per le PMI, che non possono superare unitariamente l’importo di 15 milioni di euro. I termini e le condizioni dei Finanziamenti sono negoziati e determinati dagli istituti bancari aderenti all’iniziativa in autonomia previa valutazione del merito creditizio. 

Dalla Cina e da altri Paesi asiatici sembra tutto bloccato al momento e abbiamo notevoli difficoltà. Abbiamo quindi necessità di trovare urgentemente nuovi fornitori che possano sopperire a tale situazione, SACE ci può aiutare in qualche modo?

SACE, al fine di sostenere gli esportatori italiani di fronte allo shock che sta colpendo la supply chain globale, ha deciso di dedicare un plafond di euro 1,5 mld “working capital export”, per il rilascio di garanzie finanziarie su finanziamenti che saranno erogati dal sistema bancario – al fine di dare flessibilità finanziaria alle aziende, sostenendone il capitale circolante estero e i fabbisogni relativi ad attività di export e internazionalizzazione ivi inclusa la ricerca di nuovi partner commerciali.

Tale plafond è dedicato tutte le società di capitali del segmento PMI e MID (fatturato fino a euro 500 mln) che al 31/12/19 si trovavano in una situazione di equilibrio finanziario.

SACE rilascerà garanzie fino al 50% su finanziamenti con durate fino a 18 mesi con rimborso bullet o amortising.

La garanzia finanziaria SACE faciliterà l’accesso al credito, permettendo alle aziende di non intaccare, per la parte garantita da SACE, i propri affidamenti presso il sistema bancario.

Sono previste misure a supporto della nostra attività, al fine di garantire la continuità, nei prossimi mesi, dei rapporti commerciali con i clienti all’estero?

SACE mette a disposizione, in questo momento così complesso, delle coperture assicurative aggiuntive pari a ca. 2 mld di euro a favore di acquirenti esteri ad alto potenziale di beni e servizi italiani, al fine di sostenere l’assegnazione di commesse e forniture da parte delle aziende italiane, in particolare PMI, soprattutto nel settore oil&gas, macchinari e meccanica, infrastrutture, alimentare e energetico.
In tale contesto si valuterà l’opportunità di prevedere una maggiore flessibilità per il perimetro applicativo del prodotto (importi massimi, durate etc).
All’offerta finanziario-assicurativa si affiancheranno eventi e occasioni di business matching.

In questo momento è ancora possibile sottoscrivere una Credito Fornitore per un’operazione di esportazione?

SACE, al fine di sostenere le esportazioni italiane anche in un momento così difficile, ha deciso di dedicare un plafond aggiuntivo, non interrompendo l’operatività corrente in altri paesi, di euro 500 mln per tutte le PMI che vogliano effettuare un’operazione di esportazione in un paese facente parte delle seguenti aree: Latam, Africa e Middle East, per un importo di rischio assumibile fino a euro 5 mln o equivalente in altra divisa (in caso di richiesta abbinata rischi di produzione e credito si considera solamente quello d'importo più elevato).
SACE si impegna a garantire le condizioni assicurative più vantaggiose possibili, nel rispetto della vigente policy OCSE. In aggiunta, SACE oggi offre in maniera totalmente gratuita la valutazione della controparte estera, in qualsiasi geografia, con la quale effettuare l’operazione di esportazione.

 

 

Moratorie e dilazioni

Sono beneficiario di un finanziamento erogato dalla mia banca e contro-garantito da SACE: come faccio a beneficiare della moratoria sugli impegni/ interessi da ripagare?

Contatti la sua banca per verificare che la stessa aderisca al piano di moratoria a supporto delle aziende italiane. Qualora la sua banca rientri tra quelle aderenti, SACE a sua volta garantirà la moratoria sulla relativa esposizione debitoria.

Siamo vostri clienti: considerando l’emergenza in corso, volevamo sapere se sono previste misure a supporto della nostra attività da parte della vostra società

SACE FCT sta mettendo in campo una serie di iniziative volte a supportare, con ogni mezzo possibile, le aziende italiane clienti. Nello specifico, tutte le aziende nostre clienti avranno la possibilità di beneficiare di una estensione fino a 6 mesi dei termini di dilazione precedentemente accordati. Le imprese interessate dovranno inviare richiesta di adesione a mezzo pec all’indirizzo sacefct@legalmail.it (con oggetto: coronavirus, richiesta estensione), entro il 4 maggio 2020.ulteriore proroga di 60 giorni concessa.

Siamo vostri assicurati considerando l’emergenza in corso, volevamo sapere se sono previste misure a supporto della nostra attività da parte della compagnia.

SACE BT sta mettendo in campo una serie di iniziative volte a supportare, con ogni mezzo possibile, le aziende italiane clienti situate nelle zone interessate dall’emergenza. Nello specifico, per gli assicurati dei rami da noi esercitati verranno intraprese le seguenti iniziative:
Rami cauzioni, costruzioni e rami elementari: verranno sospese tutte le scadenze previste in polizza fino al 30 aprile 2020 relative a:
- Pagamento premi

Inoltre SACE BT sospenderà momentaneamente tutte le azioni volte al recupero del pagamento dei premi fino al 30 aprile 2020.

Ramo credito: verranno sospese tutte le scadenze comprese tra il 21 febbraio e il 30 aprile relative a:
- Pagamento premi
- Pagamento dei diritti di istruttoria
- Trasmissione delle notifiche di fatturato

Gli assicurati avranno inoltre la possibilità di concedere ai propri debitori sia italiani che esteri una ulteriore proroga di 2 mesi rispetto al periodo massimo di proroga stabilito in polizza, al fine di garantire una maggior flessibilità nella gestione dei riscadenzamenti.
A tal proposito, al fine di fornire un arco temporale specifico si conferma quanto segue:
L’ulteriore proroga automatica si applicherà per tutte le fatture con scadenza originaria o prorogata che intercorre dal 21 febbraio al 30 aprile 2020. L’assicurato avrà facoltà di trasmettere la Denuncia di Mancato incasso entro i 15 giorni dalla scadenza dell’ulteriore proroga di 60 giorni concessa.

Ho già usufruito dei termini di proroga, posso concedere ai miei debitori italiani ed esteri una ulteriore proroga dei termini di pagamento?

Sì con le seguenti modalità:

- È possibile concedere una ulteriore proroga fino al 30 giugno se la scadenza (originaria o prorogata) della fattura è ricompresa tra il 21 febbraio e il 30 aprile, anche se per tali fatture si sia già beneficiato dell’estensione concessa con le misure precedentemente trasmesse e sopra indicate.

-È possibile concedere una ulteriore proroga automatica di 60 giorni in aggiunta a quella già prevista in polizza se la scadenza (originaria o prorogata) della fattura è ricompresa tra le date  1 maggio – 30 giugno 2020.

Ho ricevuto un provvedimento di riduzione o cancellazione di un fido, ho un ordine già confermato da questo cliente ma non ho ancora emesso fattura. Posso usufruire dell’appendice di Ordini in corso anche se non ho la possibilità di comunicare l’assunzione in copertura nei tempi richiesti?

In considerazione delle limitazioni determinate dal lockdown, in deroga ai termini stabiliti in appendice, è possibile  inviare le comunicazioni di assunzione in copertura entro il 31 maggio p.v. , per tutti i provvedimenti restrittivi (riduzioni e cancellazioni) ricevuti entro il prossimo 21 maggio. Attenzione: per tutti i provvedimenti di riduzione e cancellazione trasmessi dal 22 maggio p.v. saranno ripristinata la consueta operatività e dovranno quindi essere rispettati i termini di comunicazione stabiliti in polizza.

Grazie al rifinanziamento per nuovi 400 milioni di euro del Fondo 394, gestito da SIMEST per conto del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, mettiamo al servizio della tua impresa la nostra capacità di finanziare iniziative di internazionalizzazione.

Per i finanziamenti a valere sul Fondo 394 hai ora la possibilità di sospendere fino a 12 mesi il pagamento della quota capitale e degli interessi delle rate in scadenza nel corso dell’anno 2020, con conseguente traslazione del piano di ammortamento per un periodo corrispondente.

Inoltre, se hai già attivo un finanziamento agevolato, abbiamo stabilito alcune condizioni straordinarie:

Se le iniziative oggetto del finanziamento sono state rinviate:
- moratoria di 6 mesi dei termini per la presentazione di documentazione e rendicontazione;
- posticipo di 6 mesi dei periodi di pre-ammortamento e ammortamento del prestito concesso.

 Se le iniziative oggetto del finanziamento sono state cancellate:
- eliminazione della maggiorazione del 2% prevista per le revoche, per la parte di rimborso del finanziamento delle spese non effettuate.

Se sei eleggibile per la Moratoria sul pagamento delle rate per l’anno 2020, sarai contattato nei prossimi giorni da SIMEST. Consulta i criteri di adesione definiti dal Comitato Agevolazione del 24 marzo 2020, clicca qui.

  1. Sono beneficiario di un finanziamento agevolato SIMEST, ma l’iniziativa (i.e. fiera, etc.) per la quale avevamo richiesto lo stesso è stata rinviata: cosa dobbiamo fare adesso?
    Nei casi in cui tali iniziative siano state rinviate, anche a data da destinarsi, dietro presentazione di documentazione comprovante tale situazione con conseguente impossibilità per le imprese beneficiarie di sostenere/rendicontare le spese agevolabili nei termini previsti dalle Circolari, si dispone che:
    il termine per la presentazione della documentazione necessaria per procedere con la prima erogazione è da intendersi prorogato di 6 mesi;
    il termine per la rendicontazione di cui alle Circolari è da intendersi prorogato di 6 mesi.
    Conseguentemente, i termini dei periodi di preammortamento e ammortamento sono da intendersi rispettivamente posticipati di 6 e 6 mesi.
    Le imprese interessate alle seguenti misure dovranno inviare richiesta di adesione a mezzo pec all’indirizzo simest@legalmail.it (con oggetto: Richiesta Moratoria Coronavirus, numero operazione), entro e non oltre il 4 maggio 2020.
     
  2. Sono beneficiario di un finanziamento agevolato SIMEST, ma l’iniziativa (i.e. fiera, etc.) per la quale avevamo richiesto lo stesso è stata annullata/ vi abbiamo rinunciato: cosa dobbiamo fare adesso?
    Nei casi di annullamento dell’iniziativa, ovvero di rinuncia alle iniziative da parte dell’impresa, dietro presentazione di documentazione comprovante tale situazione e a fronte della prevista revoca del finanziamento e conseguente obbligo a carico della società richiedente di restituzione di quanto già erogato dalla SIMEST, si dispone che:
    l’impresa potrà procedere al rimborso del finanziamento erogato nei limiti delle spese sostenute con le medesime modalità e tempistiche già previste dal piano di ammortamento originario
    per l’importo del finanziamento erogato a fronte di spese previste e non sostenute, il rimborso dovrà avvenire secondo quanto disposto dalle Circolari ma senza l’applicazione della maggiorazione del 2% prevista per le revoche
    Le imprese interessate alle seguenti misure dovranno inviare richiesta di adesione a mezzo pec all’indirizzo simest@legalmail.it (con oggetto: Richiesta Moratoria Coronavirus, numero operazione), entro e non oltre il 4 maggio 2020.
     
  3. Sono beneficiario di un finanziamento agevolato SIMEST (di qualunque tipologia), in base alle nuove misure adottate posso richiedere una sospensione/rinvio dei pagamenti relativi alle rate di prossima scadenza?
    L’art. 58 del D.L. 18/2020 ha disposto la possibilità, fino al 31/12/2020, di sospendere fino ad un massimo di 12 mesi il pagamento della quota capitale e degli interessi delle rate in scadenza nel corso dell’anno 2020, con conseguente traslazione del piano di ammortamento per un periodo corrispondente.

 

 

Altre informazioni

Sei una PMI o una Mid-cap e hai bisogno di recupero crediti?

La mia azienda vanta dei crediti commerciali con un buyer estero, ma non sono assicurato con SACE: esiste un modo in cui comunque SACE SRV mi possa aiutare?

Il Servizio Recupero Crediti comprende la gestione di tutte le attività stragiudiziali e giudiziali (incluse le procedure concorsuali) per il recupero dei crediti insoluti.
Con particolare riferimento ai clienti non assicurati SACE SRV offre il Servizio di Recupero Crediti all’estero, proponendo un intervento stragiudiziale e giudiziale sia in Italia che nel resto del Mondo, senza limitazioni geografiche. Anzi, la nostra principale caratteristica è poter raggiungere qualsiasi debitore – anche grazie ad un network specializzato di 200 corrispondenti e legali –  in qualunque geografia, soprattutto nei Paesi Emergenti.
Il nostro obiettivo è quello di recuperare i crediti di qualsiasi Azienda (da PMI a grandi imprese) che si trovi nella situazione di aver fornito la propria merce e/o servizio all’estero e non riesca, da sola o per il tramite dei propri consulenti legali, a monetizzarli per la difficoltà, le lungaggini, i costi e le scarse prospettive di recupero attese.